




















di Angelo Passalacqua
"Non fin dall'inizio rivelano gli dèi tutto ai mortali.
Ma nel corso del tempo troviamo noi, cercando, ciò che è meglio."
Senofane
Prima di parlare di questo pomodoro devo spingervi a conoscere il "suo" paese, Tolve.
Siamo sempre in provincia di Potenza, il piccolo paese è uguale agli altri lucani, con la sua storia antica, un territorio troppo avaro per non condannare i "poveri" contadini all'emigrazione ed all'abbandono. Per fortuna, non tutti andarono via. Lucia Aicàle era una contadina che coltivava questo pomodoro, la tecnica era quella comune, che vedeva l'uso di semi autoriprodotti anno dopo anno, senza irrigare le piante, in asciutto.
La pianta cresce a cespuglio, è molto robusta e resistente alle malattie, non occorre usare sostegni, lasciando che si appoggi al terreno. Il pomodoro ha forma ovale, il colore è arancione con striature verdi vicino al peduncolo.

Molti pomodori vengono coltivati senza irrigare, in Puglia e Basilicata, tanti sono da serbo invernale, questo è speciale perchè non ha la pelle dura, la polpa è soda, il suo ottimo sapore lo si apprezza sia allo stato fresco che, nell'uso a lui più congeniale, lasciato seccare al sole. Il nome deriva giustamente dalla sua padrona, Lucietta (Ciett) Aicàle.
Lascio la parola ora a dei link che ritengo molto interessanti.
http://www.basilicata.cc/lucania/tolve/
Visitate tutto il sito, in particolare La città ieri e le grotte. La mitica strega che pare infestasse il luogo rispondeva al nome di Concetta. Chi avesse voglia e tempo, consiglio il libro "Sud e magia" di Ernesto De Martino.
http://www.alsia.it/Eventi/Allegati/locandina_pomodoro_tolve.pdf
http://www.alsia.it/Eventi/Allegati/Invito_pomodoro_tolve.pdf
Nella seconda pagina, informazioni sul pomodoro.





di Angelo Passalacqua
Tutti gli anni mi ripropongo di limitare le varietà da coltivare ma, puntualmente, mi ritrovo con decine di pomodori "nuovi", per la maggior parte frutti di scambi dei semi. Per effetto di una semina tardiva, alcune varietà sono in ritardo nella maturazione.

Il Tondino giallo di Benevento si è dimostrato rustico, la pianta ha fatto un piccolo cespuglio, presumo verrà bene anche coltivato a secco, l'anno venturo.

Sapore tipico dei pomodori gialli, più dolce.

Il Tondino sardo si è rivelato molto simile ai tondini pugliesi, sia come sapore che come caratteristiche botaniche, presumo si presti alla conservazione invernale ed alla coltivazione "a secco".

Il Catanese ha sofferto per la stagione umida e la pioggia, la pelle non è dura come nei tondini, comunque la pianta non teme le malattie, il sapore è buono.

Il Re Umberto è quello che ha patito più di tutti la pioggia, quasi tutti i pomodori si sono spaccati, ripeterò la coltivazione il prossimo anno, coltivandolo a secco non dovrebbe avere problemi.

A maturazione completa è giallo, ma il White Rabbit è un piccolo pomodoro bianco, le dimensioni sono quelle dell'... uvaspina, la pianta a crescita indeterminata porta i frutti i numerosi palchi, non conviene togliere le femminelle. Sapore buono, pelle sottile, pochissimi semi.

Ho ricevuto i semi del White Rabbit da un seed saver italoamericano, assieme ad altre varietà tutte provenienti da Seed Savers Exchange, come le seguenti.

Il Black Plum è un pomodoro "nero", simile al Chocolate, rosso scuro, è di dimensione medio-grosso, la pianta è di crescita vigorosa, molto produttiva. Ottimo sapore, pelle sottile, un'ottimo pomodoro da insalata.

Il peso dei pomodori è attorno all'etto, quello a sinistra 130 grammi.

Concludo col pomodoro Green Zebra, credo sia "l'originale", visto da dove provengono i semi... Pianta a portamento cespuglioso, produzione non abbondante, sapore gradevole ma non eccezionale. Se può essere d'aiuto a districarsi tra green zebra ed evergreen, segnalo due links interessanti.
Link
http://www.kokopelli.asso.fr/boutic/bou_list.cgi?codefam=tom&codesfam=ver&lang=
http://www.ingegnoli.it/negozio/index.php/sementi-da-orto/pomodori/pomodoro-da-tavola
Capsicum annuum Fam. Solanacee
di Angelo Passalacqua
Un piccolo peperone dalle grandi qualità, merita pienamente il Presidio a lui dedicato da Slowfood. L'originale papaccella è di piccole dimensioni, non supera i 10 centimetri di diametro, quella di colore giallo. La varietà di colore rosso è sempre più piccola, quella in foto misura 8 centimetri.

Polpa spessa e carnosa edil sapore molto dolce sono le caratteristiche principali delle papaccelle napoletane, le imitazioni in vendita non sono all'altezza delle originali.

La pianta rimane di piccole dimensioni, nell'orto bastano 40/50 centimetri di distanza tra le piante, perchè cresce in verticale. E' una varietà molto resistente alle avversità, se necessario basta un pò di bordolese. La bacca è rotondeggiante, appiattita e costoluta. Come il peperone di Senise, non è un'unica varietà, i peperoni hanno forme diverse.

In tavola è apprezzato in molti modi, crudo, cotto come gli altri peperoni, ripieno e cotto in forno, conservato sott'aceto e sott'olio.

Qui ha affianco il Tondo "Bacio del diavolo", di cui parlerò in seguito.
Link:
http://www.presidislowfood.it/ita/dettaglio.lasso?cod=303
di Angelo Passalacqua
Meno conosciuto della conterranea melanzana rossa, il pomodoro di Rotonda è un'altra variante del Cuore di bue, infatti non è raro che i pomodori differiscano nella forma, si passa dal costoluto ad un quasi Cuore. A Rotonda, comunque, è detto Cuor di bue.

Il peso dei pomodori lo classifica come pomodoro da chilo, ma molto facilmente si arriva al chilo e duecento! E' il migliore che abbia assaggiato, il sapore è ottimo, molto dolce, aromatico, molto polposo e con pochi semi. Il colore è un bel rosso, più chiaro nelle costolature. La pianta è a portamento indeterminato, occorrono sostegni robusti, cercando di farla crescere in verticale. Come produzione si dovrebbe dire bassa, ma una pianta che matura tre o quattro pomodori da sei, sette etti può definirsi tale?

Come potete vedere, l'interno è "pieno", molta polpa soda e, in proporzione, pochi semi.
Sì, proprio un'ottimo pomodoro!